Eggregore e Pulsioni Collettive

Ragnarok

Premessa

Nell’ultimo lavoro ho enfatizzato il concetto di pulsione endogena quale motore unico di informazioni analogiche le quali hanno come target l’Io Egoico. In termini strettamente psichici, quindi, appare altrettanto corretto affermare che tali pulsioni, poiché qualificate come endogene, riguardano esclusivamente il singolo Campo Psichico (Teoria dei Campi Psichici).

Nel presente lavoro, quindi, cercherò di descrivere lo stesso fenomeno su una scala più grande, poiché relativa alle Eggregore. E, per farlo, prenderò a modello quanto sta accadendo attualmente nel mondo in conseguenza della pandemia determinata dal SarsCov2.

Specifico che non ho alcun interesse ad affermare la pandemia come vera o farlocca né, tantomeno, a investigarne la genesi (se naturale o artificiale). Ciò che mi limiterò a fare sarà cercare di comprendere la psicodinamica dell’intero fenomeno anche in considerazione del fatto che, a prescindere dalla sua genesi, la cosa piuttosto evidente (almeno a me) è che c’è qualcuno che cerca di trarne vantaggio e che, in modo altrettanto evidente, sembra non sapere tanto bene quel che va facendo. O forse lo sa ma, spinto da una sete di potere che ormai ha assunto dimensioni totalmente ingestibili, non può in alcun modo fermarsi. E, per farlo, è necessario riprendere i concetti di Campo Psichico (CP) e di Eggregora.

Eggregore Umane

Ripropongo la definizione di Campo Psichico (CP) già fornita in Teoria dei Campi Psichici:

Tutto inizia con Latone perché è da esso che proviene la vita. Tutto finisce con Rosso perché è questo drago a dare la morte e, in mezzo, la tensione costante creata dalla “differenza di potenziale psichico” esistente fra queste due forze: il Campo Psichico, appunto (d’ora in avanti CP).

Ora e come già descritto, i CP possono essere di due tipi:

  • Individuali, ossia caratterizzati da uno scopo nativo e vincolante corrispondente alla produzione di Consapevolezza;
  • Collettivi, ossia scaturenti da insiemi di CP individuali detti appunto Eggregore e caratterizzati da uno scopo comune a tutti i membri dell’Eggregora stessa.

Tratto sempre da Teoria dei Campi Psichici:

Così, ciò che possiamo provare a dire di un’eggregora è che, nonostante sia essa stessa un Campo Psichico, svolge un compito diverso e più specializzato rispetto al CP dell’individuo. Se quest’ultimo, infatti, produce consapevolezza e lo fa in modo “nativo”, immediato ed esclusivo, l’eggregora esprime direttamente l’aspetto sociale dell’uomo, ossia l’esigenza, profondamente avvertita dai più, di creare qualcosa che superi ciò che ciascuno fa in modo paradossalmente inconsapevole durante ogni giorno della sua esistenza.

Ebbene, questa apparentemente semplice distinzione ci permette di formulare un’ulteriore, importante considerazione in ordine al motore delle singole Eggregore. Se, infatti, ciò che sospinge ogni singolo Io Egoico sono le pulsioni endogene, ossia le informazioni analogiche provenienti dai NA che compongono i vari Monadic Cloud (dando luogo al descritto fenomeno della Codificazione Occulta), il motore delle Eggregore appare necessariamente mediato dai singoli Io Egoici poiché elementi che si frappongono fra le Parti Immortali di ciascun CP e le Eggregore delle quali questi fanno parte.

L’esito di tale mediazione prende il nome di pseudo-volontà poiché se, come ogni pulsione, è descrivibile in termini di energia psichica, essa è altresì il frutto di un’elaborazione egoica che può essere anche molto complessa e che si forma grazie ai filtri descritti nell’ultimo lavoro, ossia la c.d. prima linea di difesa egoica, nonché la molteplicità del client (v. La Codificazione Occulta).

Il tutto in base al seguente schema grafico:

Eggregore e Pulsioni Collettive

In sostanza, l’elaborazione egoica delle informazioni analogiche veicolate dalle pulsioni endogene crea il flusso energetico (pseudo-volontà) destinato a nutrire le Eggregore delle quali il singolo CP è parte (come una famiglia, un clan, un gruppo di amici, un’associazione culturale, una società commerciale, tutti gli individui che abitano una città, una regione, uno stato o un continente).

In proposito, è interessante notare come le persone siano abituate a pensare a tali flussi energetici come frutto di libero arbitrio. Tuttavia, si tratta di un fatto illusorio giacché l’atto volitivo non è mai frutto di una volontà vera (ossia e per usare la nomenclatura gurdjieffiana, di una Volontà), bensì il risultato di un processo decisionale totalmente meccanico, predeterminato proprio dai filtri descritti sopra. Tema già trattato altrove ma che rientra parzialmente nell’oggetto del lavoro odierno. Ci servirà, infatti, per comprendere a fondo la psicodinamica del fenomeno pandemico.

Ciò che dovrebbe comunque tenersi ben presente è il fatto che la suddetta pseudo-volontà non è espressione diretta dell’energia della pulsione (la quale si è esaurita nella Codificazione Occulta, espressa o silente che possa essere stata), bensì dell’energia psico-fisica del Burattino (quella, per chiarire, che l’individuo genera nutrendo il corpo fisico). Ora, questo fatto, che almeno in apparenza potrebbe sembrare banale, comporta conseguenze importanti quali, ad esempio, lo spostamento dell’intero processo su un piano di Codificazione Manifesta (CM), ossia di atti che, al contrario di quanto avviene per la CO, portano in sé l’informazione relativa al centro d’imputazione che li ha generati.

Ebbene, ciò determina la creazione diretta di Karma poiché ogni effetto scaturente da un atto di pseudo-volontà ha come centro d’imputazione univoco il Burattino stesso, attraverso l’Eggregora della quale questi fa parte. E ciò, si badi, anche qualora i membri di un’Eggregora siano sconosciuti (come avviene, ad esempio, nelle società segrete) dato che le informazioni relative a tali membri, proprio per il fatto di viaggiare grazie a energia psico-fisica, sono tutte presenti nell’Eggregora stessa.

Prego il lettore di porre attenzione al fatto che quanto appena descritto riguarda le c.d. Eggregore Umane (EU) che sono concetto diverso dalle c.d. Eggregore Animiche (EA). Come agiscano queste ultime, cercheremo di analizzarlo a breve. Così come torneremo sull’azione del singolo NApg sul piano psichico sia individuale, sia collettivo. Ricordo che quest’ultimo argomento è già stato analizzato nel lavoro dal titolo Elohim, in specifico nell’analisi di Giudici 7, 22 che narra della vicenda di Gedeone, inviato da Yahweh (Giudici 6, 14) a sterminare i Madianiti.

In realtà, non è per nulla semplice determinare in modo univoco se e come, nel tempo odierno, un singolo NApg ovvero un’intera EA operi su una collettività di persone. Almeno, non lo è stato sino al termine dello scorso anno. Dal 2020, infatti, ciò che sta accadendo nel mondo sembra avere sconvolto l’antico assetto in base al quale gli Elohim biblici (tutti NApg, con la sola eccezione di Elyon) sembravano intenti alla sola cura dei propri Burattini.

COVID19 e NApg

Come premesso, non farò ipotesi sulla genesi della pandemia in atto poiché resterebbero in ogni caso delle semplici teorie non provate. Tuttavia e a ben guardare, vi sono taluni aspetti manifesti della vicenda che generano una forte perplessità. Oltre alla ferita profonda che l’evento pandemico ha indotto all’interno della comunità scientifica, infatti, vi è il modo folle con il quale i governi delle nazioni dell’intero pianeta hanno, sino a ora, governato il fenomeno. Si tenga, perciò, ben presente il seguente presupposto fondamentale: l’insensatezza è sempre sinonimo di un insufficiente livello di coscienza, a prescindere dal fatto che ci si trovi alle prese con soggetti in buona o mala fede.

All’inizio del 2018, pubblicai un lavoro dal titolo Il Mago Oronzo nel quale, tra le altre cose, stigmatizzavo quella che, a mio avviso, era l’insensata divisione del mondo scientifico sulle cause del c.d. Global Warming. Al tempo, mi spiegai tale sconsiderata dicotomia con motivi d’interesse economico, giacché non si può certo chiedere al ricercatore che percepisca importanti finanziamenti da parte di una multinazionale del petrolio di pronunciarsi in favore della tesi che vuole il GM prodotto dall’eccessivo uso di idrocarburi.

Ora e in certa misura, il medesimo discorso sembra potersi fare per la genesi del SarsCov2, poiché è chiaro che se (dico se) Fauci avesse finanziato la Gains of Function Mutation, in atto a Wuhan sin dal 2012, lui e tutti coloro che sono (o sono stati) in qualche modo legati a tali vicende negherebbero sino alla morte che il virus possa essere una chimera ricombinante.

Se, tuttavia, quanto sopra può essere logicamente comprensibile giacché frutto di puro interesse economico (nonché di tratti criminali piuttosto spiccati), lo è meno la posizione dicotomica della comunità medica sull’utilità delle mascherine, così come dei lockdown (per non parlare del coprifuoco ultimo scorso) al fine della gestione della pandemia. Certo, qui può avere buon gioco il quieto vivere e la generale propensione propria degli individui a non esporsi. E va bene. Anzi, andrebbe bene se il problema riguardasse la sola componente tecnica del fenomeno. Il fatto è che, ahinoi, il problema diventa grottesco quando si arriva a livello della componente decisionale, ossia dei governi e, in specifico, degli individui che in questo momento li esprimono.

Perdonerete la banalità, ma non si comprende (sotto un profilo strettamente medico-scientifico) quale sia stata l’utilità dei vari coprifuoco quando, all’una del pomeriggio, le metropolitane erano gremite di persone, una attaccata all’altra. Eppure, a parte un manipolo di medici che ha trovato spazio solo all’interno della contro-informazione, non c’è stato un singolo tecnico (epidemiologo, virologo, etc.) che, sul mainstream, abbia avuto il coraggio di dire con chiarezza che tutto ciò è semplicemente insensato.

Ecco, è propriamente qui che la comprensione di ciò che accade prende una piega decisamente diversa. Una piega grazie alla quale l’osservatore entra in contatto con informazioni che non reggono più il confronto con la logica e che, proprio per questo, appaiono ascrivibili a un centro d’imputazione diverso. Si prenda come esempio la seguente notizia apparsa ieri sul quotidiano La Stampa:

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Chi può dubitare del fatto che il ministro della salute stia attuando comportamenti manifestamente deliranti? Il fatto è che Speranza è solo l’ultimo in ordine di apparizione sul proscenio del dramma pandemico giacché, prima di lui, Conte ha danzato come una silfide sul corpaccione del Bel Paese.

Nota – Forse sono stato l’unico a notare come Giuseppi, immediatamente dopo il 15 ottobre scorso abbia, in un primo momento, frenato la sua azione e, di seguito, passato il testimone a Speranza. Se ricordate, il 15 ottobre è stato il giorno della morte di Iole Santelli, presidente della regione Calabria, avvenuta improvvisamente e poco dopo aver emesso un’ordinanza con la quale rendeva obbligatorio il vaccino antinfluenzale per gli over 60. La prima cosa che ho pensato è stata che il prode Giuseppi si fosse spaventato un bel po’ avendo, a suo modo, preso coscienza dell’azione di una specifica Eggregora Umana. Ovviamente è stato solo un mio pensiero bislacco che, tuttavia, potrebbe essere portato a stringente esempio di Codificazione Manifesta.

Ora, chi potrebbe pensare che un tipo come Giuseppi (ricordiamolo, professore ordinario di diritto privato presso l’Università degli Studi di Firenze e docente presso la Libera università internazionale degli studi sociali Guido Carli (Luiss) di Roma … mica pizza e fichi), improvvisamente possa trasformarsi in un cieco strumento di distruzione? Parzialmente cieco, in effetti e se pensiamo alla virata post 15 ottobre 2020. Tuttavia, fulminato sulla via della Codificazione Manifesta, Giuseppi non blocca l’azione del governo ma mette tutto nelle mani di Speranza il quale, lungi dal possedere i medesimi strumenti cognitivi del presidente del consiglio, accetta entusiasta e riesce a fare persino di peggio del suo mentore.

Ora, se il problema fosse solo italiano, nemmeno varrebbe la pena di discuterne, ma se il copione è identico in tutto il mondo ci si chiede quale sia il potere capace di tale influenza e controllo.

Come penso abbiate inteso, la mia è un’ipotesi animica e l’unico problema irrisolto è decidere se l’attore sia un singolo NApg, oppure l’intera EA di tali Nuclei Alogeni. Anzitutto partiamo da una semplice considerazione: a prescindere dal potere economico del quale dispongono gli attuali padroni del mondo, per ottenere come risultato la riduzione di premier, ministri e parlamenti a nulla più di zombie eterodiretti è necessario qualcosa che vada bel oltre il potere del denaro. Ciò che serve è un potere di controllo talmente grande da annullare anticipatamente e del tutto la c.d. eterogenesi dei fini (Wilhelm Wundt), ossia l’eliminazione preventiva di tutte le c.d. conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali.

Per dirla più semplicemente, per quanto potente possa essere la cupola mafiosa che governa il mondo, questa non potrebbe comunque sottrarsi all’imprevisto determinato, il più delle volte, proprio dai comportamenti imprevedibili dei vari esecutori del disegno. E ciò è tanto più vero quanto più grande è il numero di tali esecutori, così come diversa è la loro cultura, la loro lingua, etc..

A meno che, colui o coloro che dirigono le danze siano nella condizione di abbassare le niveau mental (livello mentale o, anche, livello di coscienza) degli attori del dramma al punto da escludere in questi qualsivoglia tipo di reazione non desiderata. Insomma, un potere che ricorda in modo davvero impressionante ciò che Yahweh fece alle milizie madianite (Giudici 7, 12) e che, in Elohim, ho descritto come un’intensa sessione ipnotica.

La mia ipotesi, quindi, è semplice e presuppone una manipolazione attentiva talmente potente da poter essere descritta nei termini di una profonda induzione ipnotica operata a livello planetario. In tal modo, sarebbe esclusa qualsiasi deviazione comportamentale indesiderata poiché potenzialmente generatrice della suddetta eterogenesi dei fini. Come detto, l’unico dubbio è relativo all’agente, ossia se trattasi di singoli NApg, ovvero della relativa Eggregora. Probabilmente, in medio stat virtus.

Tuttavia, l’impressione è che sia come singoli, sia come Eggregora, questi abbiamo perduto, oltre al senso del limite, anche la capacità di fermarsi facendo, in tal modo, rientrare dalla finestra il mostro che avevano cacciato dalla porta. In sostanza, hanno spostato di livello l’eterogenesi dei fini rendendola, se possibile, ancor più potente di quanto sia mai stata, giacché ora non agisce al livello dei Burattini, bensì a quello dei Nuclei Alogeni.

Ovviamente è impossibile prevedere quali potranno essere le conseguenze non intenzionali delle scelte intenzionali dei NApg rispetto alla loro sfera d’esistenza. Tuttavia, se per qualsiasi motivo l’EA dei NApg dovesse implodere, immagino che per il mondo dei Burattini sarebbe l’inferno.

Guardie svizzere in visita al papa

Buona Apocalisse.

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