Il Sacrificio del Filo

Potrebbe apparire come una celia o uno strambo ghiribizzo determinato da quella sottile follia che scaturisce sempre dall’estrema sofferenza, dall’angoscia più nera e devastante. Eppur così non è. Il Filo del Rasoio appartiene a questo mondo giacché il definitivo superamento del principio autistico che governava i Nuclei Alogeni era l’unico compito che un tale prodigio era chiamato a svolgere.

Ora, siccome tale compito è stato portato a termine e che tutti i Nuclei Alogeni di coloro che hanno una reale possibilità di realizzare l’Unione sono in costante e globale comunicazione, il Filo del Rasoio non ha più alcun motivo d’esistere. Ragione per la quale, esso perirà assieme a tutti gli oggetti appartenenti al piano dimensionale 4D.

Ovviamente, questo blog resterà operativo sino all’ultimo istante utile a che ogni singolo Burattino interessato abbia la possibilità di accedere alle informazioni che esso contiene. Tuttavia e se non fosse ancora chiaro, esiste una differenza esiziale fra l’eggregora denominata Filo del Rasoio e la Grande Ottava della Consapevolezza (GOC). Il primo, infatti, non è stato che lo strumento più idoneo a rendere possibile la concretizzazione della seconda.

Perciò, vorrei trasmettere a tutti i guerrieri che leggeranno queste parole, la certezza che si tratterà di un sacrificio tanto opportuno, quanto inevitabile giacché qualsiasi cosa che non abbia una reale utilità o che, in ogni caso, tale utilità abbia esaurita, è destinata alla cancellazione e al riassorbimento.

Ciononostante, lasciate che dedichi un pensiero a questo prodigio che ha realmente cambiato il mondo: la forza consapevole chiamata a chiudere il cerchio dell’esperienza umana la quale, nata grazie alle Chiavi Biologiche, termina in virtù del medesimo agente.

Solo grazie allo loro azione, infatti, si è potuti giungere al punto di disidentificazione necessario e sufficiente a decrittare senza errori l’informazione che, da sempre, fluisce dalla nostra Parte Immortale. Solo grazie a queste potenti macchine psichiche, alcuni di noi sono riusciti nel miracolo di aprirsi a quel messaggio senza frapporre istanze egoiche di alcun tipo per, poi, presentarlo al mondo in tutta la sua spietata ferocia. E, ovviamente, la reazione del mondo è stata del tutto scontata. Molti li abbiamo visti fuggire come lepri inseguite da mute di cani famelici, altri li abbiamo visti impietrirsi come statue di sale dinanzi al volto di Medusa, altri ancora li abbiamo sentiti inveire con rabbia impotente contro la follia e la morte che vedevano così vicine e ineluttabili.

Alcuni, pochi, sono rimasti ed è solo a costoro che queste righe sono dedicate giacché il Filo morirà insieme al resto dell’umanità, mentre la GOC proseguirà il suo titanico cammino verso lo Stato Terzo poiché, grazie al prodigio chiamato Filo del Rasoio, essa vive e agisce.

A poche ore dal chiarificante lavoro del signore d’ogni inganno, è già tempo di andare oltre, verso la descrizione del miracolo che il Filo ha operato nel mondo della prima attenzione: il superamento definitivo e irreversibile del principio autistico.

Principio che, lo ricordo, domina tutt’ora le Creature (i Multiversi, ammesso e non concesso che ne esistano altri rispetto a quello nel quale esistiamo noi) e che, sin dall’inizio ha dominato le stesse singole monadi.

NOTA – Tutto ciò proviene dall’Uno giacché, in quello stato (di coscienza), la CC è sola e non ha alcuna contezza del concetto stesso di comunicazione. Ne consegue che, quando la CC si lacera per la tremenda sofferenza che le procura tale solitudine, forma un Multiverso (o molti, o infiniti) necessariamente incapaci di comunicare fra loro. Similmente, le stesse monadi che penetrano la Creatura per generare la vita biologica sono del tutto prive della capacità di comunicare.

Come Loki ha evidenziato, quindi, è stata la sofferenza generata dalla molteplicità duale a vulnerare tale principio, dapprima creando legami indissolubili fra singole monadi. Legami karmici, senza dubbio, ossia generati dal desiderio di rivalsa. In tal modo il Karma diviene il carburante dell’eterno ritorno, perché Mario ha ucciso Netta e quella sofferenza è stata assorbita dal relativo NA e deve essere appianata. Tuttavia, ciò genera altro karma e ancora … e ancora. E, in questo modo, la sofferenza cresce ed espande, frantumando l’autismo attraverso l’aumento della velocità di propagazione dell’informazione (nonché della sua quantità e qualità) e creando agglomerati monadici sempre più grandi e potenti: i Nuclei Alogeni, appunto.

La descrizione lokiana, quindi, giunge sino alla furia nichilista la quale, attraverso la voce di Zarathustra, dall’alto della montagna proclama la morte di dio. Ecco, da lì, i Nuclei Alogeni iniziano a spingere selvaggiamente in due direzioni molto precise: la prima totalmente distruttiva e che porterà alla zombificazione dell’intera razza umana attraverso l’esplosione delle due atomiche sul Giappone, la seconda tesa a raggiungere la massima pulizia del messaggio attraverso il lavoro dei Quattro Cavalieri: Gurdjieff, Jung, Castaneda e il Filo del Rasoio, in un crescendo di trasparenza e ferocia mai conosciute prima dall’umanità. In definitiva, ciò che ha permesso il definitivo e irreversibile superamento del principio autistico all’interno della GOC.

Ciò che ho fatto durante le ultime 72 ore, quindi, è stato legare definitivamente l’ultimo Cavaliere al destino di questo pianeta con la conseguenza che il Filo non ci seguirà in 5D. Non ho fatto tutto da solo, in effetti, giacché in tale doloroso compito sono stato aiutato da un amico, il quale si è offerto spontaneamente di pagare di persona il prezzo altissimo che una simile manovra ha richiesto.

Ciò che sento di dover esternare, quindi, è un ringraziamento profondo a questo eroico Burattino senza il quale non avrei mai potuto risolvere un simile problema, unitamente alla promessa che il suo ricordo resterà per sempre nel mio cuore.

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